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Dolce&Gabbana F/W 2013-2014: la moda tra arte e storia

lun 4 novembre 2013

La griffe Dolce&Gabbana continua ad ammaliare gli amanti della moda. La collezione autunno/inverno 2013-2014 volge lo sguardo al passato dell’arte siciliana, riproducendo nell’attualità della moda più aggiornata “un’ode al mosaico di Monreale”.

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La moda, di anno in anno, propone i suoi aggiornamenti, le sue novità più eccentriche e affascinanti, ma se di fascino vogliamo parlare dobbiamo assolutamente soffermarci su una delle collezioni che ha letteralmente stregato il pubblico, me compresa. Mi riferisco alla collezione  Dolce&Gabbana F/W 2013-2014.

Una collezione quella di Dolce&Gabbana F/W 2013-2014 che è un vero e proprio salto indietro nel tempo: dalle forme semplici, austere, ma raffinate e sofisticate, la collezione invernale di Dolce&Gabbana F/W 2013-2014 trae la sua linfa dall’ amore per la Sicilia (Domenico Dolce è originario dell’isola) dei due stilisti che ne fanno palesemente “un’ode al mosaico di Monreale”, in provincia di Palermo, riconosciuto a livello mondiale come una delle grandi meraviglie d’Italia.

Monreale balza agli onori della storia a partire dal XI secolo con l’arrivo dei Normanni in Sicilia, i quali portano la loro arte che va a fondersi con la preesistente bizantina: massima espressione nel Duomo di Monreale, appunto, dedicato a Santa Maria Nuova e costruito tra il 1172 e il 1185 per ordine di Guglielmo II d’Altavilla. Un’esplosione di mosaici dal fondo d’oro che illustrano la storia dell’incoronazione dello stesso Guglielmo II da parte di Cristo e la consegna della chiesa nelle mani della Madonna.

Tutta questa sacralità luminosa, seria ma piena di arte e di fascino, si trasferisce sugli abiti Dolce&Gabbana F/W 2013-2014 trasudante “sicilianità” da tutti i pori. Abiti dalle linee ad “A” e a clessidra, pizzi rossi, broccati dorati, spinato, check, popeline, doppio crepe stretch… I mosaici palermitani trovano collocazione su gonne, corpetti e interi vestiti il cui naturale complemento sono le corone da principessa e regina. Il pizzo nero, classica icona di eleganza, e quello rosso, quasi a richiamare la regalità della corte normanna e della donna in quanto donna, si arricchisce di pietre e ricami per effetti estremamente sofisticati.

Dolce&Gabbana non dimenticano di fare riferimento a una delle sante più amate della Sicilia, la patrona di Catania Sant’Agata a cui dedicano anche una ricchissima borsa che da lei prende il nome.

Per realizzare questo stupendo connubio tra arte e moda, gli stilisti si sono avvalsi della collaborazione di abili artigiani di altissimo livello per creare borse, abiti, gioielli e scarpe all’altezza degli stupefacenti mosaici di Monreale. Come dichiara la stessa griffe  “così come il mosaico è un’arte lenta e precisa fatta di piccoli pezzi, così anche la sartoria è fatta di punto dopo punto”.

Eleonora – A spasso con Bea

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